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IL CARRUBO

Pianta tipica delle zone più calde della macchia mediterranea. Si trova associata all' olivastro in ambienti collinari fino a 600 metri di altezza. Ha tronco scanalato e chioma ampia, i sui frutti allungati e appiattiti, contenenti semi lucidi e durissimi, hanno proprietà curative: sono lassativi se freschi, astringenti se secchi.



 
 
L'ONTANO NAPOLETANO

Latifoglia limitata all'Appennino Campano e Calabro-Lucano. Vive tra gli 800 e i 1300 metri di altitudine, spesso in associazione con il faggio sui monti più alti del Parco, lungo le rive dei torrenti. Ha foglie ovato-rotonde, con pagina superiore verde lucida, mentre quella inferiore è grigia. Il suo tronco è diritto con corteccia grigio-bruna e chioma piramidale allungata.



 
 
IL FAGGIO

Le più belle faggete del Cilento sono quelle presenti sui monti Alburni e sul Cervati. Queste foreste ombrose prosperano nel Parco intorno ai 1000 metri di altitudine. A volte sono associate a piante isolate di tasso e a macchie di agrifoglio.


L'ACERO DI LOBELIO

Specie endemica dell'Appennino meridionale, vive nella fascia montana tra i 750 e 1700 metri. È un piccolo albero alto non più di 10 mt., ma abbastanza diffuso nel Parco. Riconoscibile per le fogli a 3-5 lobi.


L'ASFODELO FISTOLOSO

Pianta erbacea, componente comune della vegetazione dei pascoli e degli incolti aridi della regione mediterranea.
Fiorisce da marzo a maggio, con pannocchie piramidali bianche o rosate.


IL PINO D'ALEPPO

Ha chioma elegante ed irregolare, spesso "a festone" per l'azione del vento, come si può ben vedere lungo la costa e al bosco di Punta Licosa.


LA VEDOVELLA APPENNINICA

È una pianta erbacea perenne che vive nei pascoli sassosi sul massiccio del Cervati, intorno ai 1800 mt. di altezza. Ha capolini emisferici di un azzurro-violetto.


IL CERRO

Quercia sempreverde alta sino a 35 mt. e spesso maestosa, ha foglie semicoriacee e ghiande dalle squame arricciate. Si tratta di una pianta longeva che può superare i 200 anni di età. Predilige i suoli non calcarei e i climi temperati dell'Europa meridionale.


LA CAMPANULA NAPOLETANA

Con le sue bellissime fioriture di un viola chiaro, cresce sulle rupi del Monte Cervati e sulle falde del Bulgheria. Oppure sui vecchi muri di Camerota Alta.
È una pianta endemica tipica dell'Appennino meridionale dal Lazio alla Calabria.