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comune di Castellabate panorama

Castellabate - COMUNE

Castellabate (C.A.P. 84048) appartiene alla provincia di Salerno e dista 66 chilometri da Salerno, capoluogo della omonima provincia.

Castellabate è un comune di 7.952 abitanti della provincia di Salerno, fa parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, della Comunità Montana Alento-Montestella. Dal 1998 è patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è inserito nella lista de "I borghi più belli d'Italia".

 

Amministrazione comunale:

Sindaco: Costabile Spinelli dal 16 Maggio 2011
Centralino del comune: 0974 962311 - 0974 960853 U.r.p.
Email del comune: info@comune.castellabate.sa.it

 

Cenni anagrafici: Il comune di Castellabate ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.414 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.775 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 4,87%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.870 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,71 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 0 e i 356 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 356 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 132 attività industriali con 321 addetti pari al 17,29% della forza lavoro occupata, 248 attività di servizio con 429 addetti pari al 23,10% della forza lavoro occupata, altre 258 attività di servizio con 669 addetti pari al 36,03% della forza lavoro occupata e 36 attività amministrative con 438 addetti pari al 23,59% della forza lavoro occupata.

Frazioni del Comune

Santa Maria

Santa Maria di Castellabate é la frazione più popolosa del comune, nonché sede comunale. Il noto centro balneare, nato col nome di "Isca delle Chitarre", si estende sulla costa tirrenica dalla zona Lago alla spiaggia di Pozzillo.

Ogliastro Marina

Ogliastro Marina (da non confondersi con Ogliastro Cilento) sorge nei pressi dell'ingresso (a lato sud) al parco di Licosa. Il torrente Rio dell'Arena la separa dal comune di Montecorice, nella frazione di Case del Conte. Nell'estate del 2006 si è verificato un raro evento naturalistico: La deposizione di uova, sulla locale spiaggia, di tartaruga Caretta caretta.

San Marco

San Marco é una popolosa frazione di Castellabate, molto vicina a Santa Maria ed all'ingresso (a lato nord) del parco di Licosa. È la sede portuale del comune (con Capitaneria) e verso l'interno si estende fino alla Strada Statale, nella località di Torretta.

Licosa

« Chi navighi il golfo, da Posidonia, vede l'isola di Leucosia, a breve distanza dalla terraferma, il cui nome prende da una delle Sirene qui caduta dopo che esse, come si racconta, precipitarono nell'abisso del mare.

Di fronte all'isola sta il promontorio antistante alle Sirenusse, che forma il golfo di Posidonia.
A chi doppi il capo si presenta, contiguo, un altro golfo in cui è una città che si chiama Hyele...  »
(Strabone. Geografia (Libro VI, 1, 1))

La leggenda vuole che Leukosia (Λευκωσία) sia una delle tre sirene che Ulisse incontrò nel suo viaggio, nell'Odissea omerica. L'attuale Licosa è un promontorio costituente un parco forestale con una tipica copertura vegetale a macchia mediterranea. Le acque antistanti ospitano la Riserva Marina di Punta Licosa. Un piccolo abitato, immerso nella "macchia", ne costituisce la frazione.

 

Gastronomia

Il territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano può vantare il maggior numero di produzioni tipiche recentemente riconosciute dal Ministero dell'Agricoltura. Ai marchi Denominazione di Origine Controllata (DOC) e Indicazione Geografica Tipica (IGT) dei vini di produzione locale, si aggiunge la produzione di olio extravergine di oliva Denominazione di Origine Protetta (DOP) e di liquori di vario genere.

Quanto agli altri prodotti tipici della zona, oltre alla Mozzarella di Bufala Campana DOP, alla mozzarella vaccina "co' a mortedda" (mozzarella nella mortella) e al tipico caciocavallo podolico, vanno ricordati il miele, il carciofo tondo di Paestum Indicazione Geografica Protetta (IGP), il cece di Cicerale, il fagiolo di Controne, il fico bianco del Cilento; rinomatissima anche la produzione dolciaria di fichi secchi e di fichi al cioccolato.

Tra i salumi meritano menzione la pancetta o "Longarella" e la "soppressata" di Gioi, tra le specie ittiche le "alici di menaica".

 

Fonte: wikipedia (in parte)